Rafale, l’audace inedito SUV coupé di Renault
Test Drive
Renault Rafale
esprit Alpine
E-Tech full hybrid 200
(prova su strada)
Vi è mai capitato di dovervi alzare alle 4:50, per una settimana intera, in uno dei mesi più freddi dell’anno?
A me si...
Sono sincero, non so se ce l’avrei fatta, se non avessi avuto il Renault Rafale a supportarmi...
Già all’ingresso del nostro garage mi faceva capire, con un coreografico gioco di luci, che era pronto per cercare di rendermi la vita meno triste e faticosa.
Una volta a bordo, dopo aver dato lo start ed essermi sistemato in modo totalmente automatico sul sedile elettrico, azionavo il massaggio lombare (disponibile in varie intensità), il volante si riscaldava, un piacevole tepore coccolava la mia schiena e il cruise control adattivo intelligente provvedeva a farmi rilassare nella guida, evidenziando la velocità di crociera sull'head-up display, mentre il Rafale si muoveva (rispettando la distanza di sicurezza e assicurando il mantenimento della corsia) lungo la tangenziale di Torino.
Il telefono, collegato con Apple CarPlay mi dava indicazione sul meteo, l’Harman Kardon si sintonizzava sulla mia stazione radio DAB preferita e il tetto panoramico Solarbay, dotato di tecnologia a polimeri (che permette di oscurare o renderlo trasparente con un semplice pulsante) mi permetteva di godere della splendida visione dell’alba.
Insomma: si è rivelato un ottimo compagno di strada!
VOLA IN ALTO...
Esteticamente si fa guardare, soprattutto in questo allestimento “Esprit Alpine”, che è il top di gamma ed è pensato proprio per chi cerca un’estetica sportiva e dinamica.
Si distingue per la griglia anteriore blu, i sedili sportivi in misto TEP/Alcantara (con la coreografica firma Alpine luminosa), la pedaliera in alluminio, il volante con dettagli in Alcantara e le immancabili cuciture blu, bianche e rosse.
Costruito sulla stessa piattaforma del Renault Austral e della Espace, ha un aspetto molto più muscoloso, uno charme aeronautico e, soprattutto, velleità premium.
L’ispirazione avionica, che deriva dall’aereo da competizione Caudron-Renault Rafale, non è solo un’abile operazione di marketing, ma si ritrova proprio nel suo design affusolato e le sue linee scolpite.


Tetto basso
In modalità SUV, accomodandosi dietro, si rimane stupiti per quanto spazio ci sia, nonostante il tetto spiovente che strizza gli occhi ad una coupè. Poi ha un bagagliaio generoso da 530 litri e il vano portaoggetti sotto il pavimento, ma solo se si evita la ruota di scorta optional, che ne aumenta ulteriormente lo stivaggio.
Tutte caratteristiche che ne fanno, volendo, anche una prima auto perfetta per tutta la famiglia.
TREND
Una curiosità: il bracciolo centrale posteriore, oltre ai classici portabicchieri, nasconde un vano con due prese USB C e due comodi supporti reggi smartphone (che faranno la felicità dei vostri bambini) per godersi un film durante il tragitto.
La leva del cambio è posizionata a destra sul piantone dello sterzo. Questo implica un po’ di abitudine nell’utilizzo ma, al tempo stesso, vi permette di guadagnare spazio utile da dedicare ai portaoggetti che sono tutti ben rifiniti anche all’interno.



Solo il massimo
Al centro del tunnel c’è la piastra per ricaricare ad induzione il telefono (che, attenzione, funziona molto bene). E’ posizionata su un elemento scorrevole, una sorta di maniglia aeronautica, su cui diventa molto semplice appoggiare il polso durante la marcia.
I display digitali hanno un aspetto nitido e rispondono prontamente.



Completa il tutto un pacchetto di accessori trend, decisamente moderni, per posizionarsi (senza paura di sfigurare) tra i top class tedeschi;
e questo nonostante il blasone del marchio potrebbe far storcere il naso ai soliti schizzinosi e poco informati.



MULTI POWER
Sotto il cofano un full hybrid E-Tech da 200 CV totali, che include un cambio Multimode e il sistema Multi-Sense.
Il motore è un 1.2 turbo benzina da 130 CV abbinato a due motori elettrici. Uno funziona da generatore, mentre l’altro (più grande) dà motricità alle ruote.
Il pedale del freno, come spesso capita con questa tipologia, non è facile da modulare. Per rallentare si può giocare anche con i paddle dietro il volante, che comandano la rigenerazione.
Come succedeva anche sull’Austral, il passaggio da elettrico a termico non è ancora tarato perfettamente ma, spesso, è avvertibile. Insomma: è fluido per la maggior parte del tempo, ma un po' titubante in altre. Bisogna un po’ farci l’abitudine.
I consumi sono buoni, anche se (tra tutti gli E-Tech provati) la percentuale di guida elettrica è risultata minore (il peso sicuramente influisce) e bisogna andarci leggero con l’acceleratore per mantenerla.

4Control
Il monitoraggio dell’angolo cieco e la frenata automatica in retromarcia risultano molto utili, vista la visibilità ridotta al posteriore.
Questo vi indica, chiaramente, come siano i grandi viaggi e le strade extraurbane, più che i centri cittadini, le sue destinazioni preferite.
Va segnalato però come, grazie al sistema “4Control Advanced” con ruote posteriori sterzanti, le sue dimensioni (importanti) non diventano mai un problema in manovra e, anzi, non appena si acquista un po’ di confidenza, il suo handling vi porti (spesso) a guidarla con un piglio decisamente sportivo. Pensate che vi permette anche di personalizzare l'angolo di sterzata delle ruote dietro su più livelli, per averlo più o meno incisivo. Una possibilità sicuramente, fino ad oggi, riservata solo alle auto di livello superiore.


Associato al retrotreno multilink, il sistema rende le traiettorie nette, precise e sicure. Il risultato è che, in abbinamento con i pneumatici grandi - 245 mm – e le regolazioni di molle, sospensioni e barre antirollio, le curve si affrontano in maniera ottimale e questa sportback risulta essere divertente anche sul misto, grazie al suo assetto tendenzialmente rigido, che ci è piaciuto molto.


Insomma, se il prezzo richiesto potrebbe far alzare un sopracciglio ad alcuni, state acquistando l’ammiraglia della Casa della Losanga che, personalmente, ritengo un’ottima alternativa alle offerte tedesche premium di BMW e Audi.
Scommette che, con il risparmio sul prezzo di listino (a parità di accessori) vi potrete permettere, anche, di partire per la vostra prima vacanza... A spese di Renault?

I don't Like
Se all’interno i materiali sono curati in qualità e assemblaggio (pensate che il cruscotto è decorato con un inserto in autentica ardesia), qualcuno mi ha fatto notare piccole “sbavature” (in modo particolare sul posteriore) nell’assemblaggio delle lamiere esterne. Importante lavorarci per raggiungere quel segmento “premium” sempre più vicino.Lifers Cool
Se volete qualcosa di ancora più performante, ma sempre ben supportato dal suo telaio e con sospensioni adattive che leggono la superficie stradale, arriva anche una variante plug-in hybrid da 300 CV con trazione integrale; sfrutta un secondo motore elettrico al retrotreno e promette prestazioni ancora più entusiasmanti.Ovviamente se lo ricaricate!
VIDEO
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